Tanto rumore per nulla

Si apre insieme a un nuovo anno una fase cruciale per questa legislatura. Spesso, anche in politica, si approfitta del nuovo calendario per chiudere bilanci, per ipotizzare scenari futuri, per porre le condizioni affinché si realizzino i progetti in cantiere. E’ così ...

A volte comunicano

Ammetto di non essere la persona più qualificata per valutare una redazione o lo stile giornalistico, carattere e buone abitudini mi aiutano da tempo a guardare con indifferenza ciò che alcuni ritengono giornalismo, e che, non solo a me, pare ...

Era già l’ora che volge il disio

Aggiorno questo spazio dopo qualche mese di quiete. E mi rendo conto amaramente che non ci sono novità di rilievo dall’ultima volta. Disprezzando ogni prassi istituzionale, disprezzando le prerogative parlamentari, oggi si prepara il cinquantesimo voto di fiducia a questo Governo. Dietro l’etichetta ...

Tanto rumore per nulla

Postato il 26 gennaio 2012
Si apre insieme a un nuovo anno una fase cruciale per questa legislatura. Spesso, anche in politica, si approfitta del nuovo calendario per chiudere bilanci, per ipotizzare scenari futuri, per porre le condizioni affinché si realizzino i progetti in cantiere. E’ così un po’ per tutti. In cuor nostro, come per un’abitudine consolidata, il 31 dicembre si dice addio all’anno vecchio, accogliendo il nuovo nella speranza di cambiamento o di conferma di quanto di buono si è avuto. Questo inizio 2012, invece, porta con sé le scorie di molte sofferenze; tanti fronti di lavoro irrisolti, tante...

A volte comunicano

Postato il 15 dicembre 2011
Ammetto di non essere la persona più qualificata per valutare una redazione o lo stile giornalistico, carattere e buone abitudini mi aiutano da tempo a guardare con indifferenza ciò che alcuni ritengono giornalismo, e che, non solo a me, pare un’arma impropria e affilatissima di competizione politica. Nonostante l’ANSA, e le altre principali agenzie, già pochi minuti dopo l’aggiornamento dell’udienza, avesse ben ricostruito la corretta successione degli eventi di ieri, alcuna stampa catanese, quella che nelle sue scuderie ha maestri della penna e cavalli di razza, ha preferito soffermarsi,...

Era già l’ora che volge il disio

Postato il 14 settembre 2011
Aggiorno questo spazio dopo qualche mese di quiete. E mi rendo conto amaramente che non ci sono novità di rilievo dall’ultima volta. Disprezzando ogni prassi istituzionale, disprezzando le prerogative parlamentari, oggi si prepara il cinquantesimo voto di fiducia a questo Governo. Dietro l’etichetta rassicurante di “fiducia”, c’è un atto fondamentale dell’azione politica di un Governo, che fa dipendere dalla sua approvazione la propria permanenza in carica. In tre anni questo Governo, nato da una vittoria elettorale netta, con maggioranze ampie sia alla Camera, sia al Senato, ha avuto...

Milleproroghe

Postato il 25 febbraio 2011
Il pasticcio che ha portato all’approvazione del decreto Milleproroghe è evidente. Il disprezzo per le procedure e per le consuetudini parlamentari, la scrittura di una norma paravento entro cui inserire provvedimenti e aggiustamenti eterogenei rendono il decreto una Finanziaria camuffata e, ancora una volta, assai sbilanciata. Quattro articoli, 189 commi, e il consueto maxiemendamento, fotografano le linee d’azione di questo esecutivo che, sembra quasi inutile ricordarlo, nella migliore delle ipotesi non si occupa del Mezzogiorno o, peggio, lo penalizza a tutto vantaggio delle esigenze del...

Sfiducia

Postato il 6 dicembre 2010
Con la firma della mozione di sfiducia al Governo Berlusconi si chiude una stagione politica lunga e per molti aspetti fallimentare. La politica necessita di tempi lunghi, diversi da quelli scanditi dalla stampa, dagli analisti, dagli osservatori. Gli equilibri, spesso delicati, se non precari, si costruiscono con pazienza e laboriosità, tenendo conto di tutti i fattori e di tutte le variabili. Ragionare con il cuore può funzionare nei rapporti affettivi, un po’ meno in politica, soprattutto se al cuore non si associa la testa e le si preferisce la pancia. I malumori, le aspettative frustrate,...

La voce del padrone

Postato il 23 novembre 2010
Nella Prima (primissima) Repubblica Pietro Nenni evocò scenari golpisti parlando di “tintinnar di sciabole”. Durante Tangentopoli, mentre si liquidava la prima e si inaugurava la seconda Repubblica, si diffuse l’espressione, se non erro del presidente Scalfaro, “tintinnar di manette” per indicare le minacce presunte o reali compiute dalla magistratura inquirente sugli indagati, per ottenere confessioni rapide e complete. E forse pilotate. Al tintinnio si è sostituito il rimestare. Schizzi di fango che pian piano diventano valanga. Il primo beneficiario, o tra i primi visto che non ci...

Piove, Governo bancomat

Postato il 10 novembre 2010
Servirà aggiornare il modo di dire. A tanto è arrivato il circo berlusconiano e la sua corte di nani, buffoni e ballerine. “In base all’inventario che abbiamo potuto fare della situazione in Veneto – spiega il presidente del Consiglio -, abbiamo stabilito che da Palazzo Chigi venga messa a disposizione la cifra di 300 milioni di euro”. Inoltre, aggiunge il premier, “ci sarà la sospensione delle rate dei mutui per le persone colpite dall’emergenza, mentre l’Abi ha deciso lo stanziamento di 700 milioni di euro attraverso prestiti alle famiglie e alle imprese”. Crolla...

Pennivendoli della fantasia

Postato il 4 novembre 2010
Comprendo l’ansia da prestazione dei tanti pennivendoli che affollano blog, siti, giornali e giornaletti. Un pezzo che al suo interno ha le parole mafia e Lombardo, che evoca trame sotterranee e segrete segreterie, cimici e microspie, funziona meglio di una cronaca asciutta che si concentri sulla notizia. La notizia, ancora una volta, è scarna e (lo ammetto) di scarsa attrattiva: da mesi si indaga a 360° (così piace scrivere a questi novelli Pulitzer) sulle collusioni mafiose del presidente Lombardo e del di lui fratello Angelo. Esito: nullo. Nessuna informazione giudiziaria, nessun avviso...

Migranti

Postato il 26 ottobre 2010
Un motopeschereccio carico di decine di persone, tra cui molti bambini e giovanissimi, è stato intercettato al largo di Riposto e scortato delle imbarcazioni della Guardia di Finanza al porto di Catania. Le autorità procedono ai dovuti controlli, una decina di uomini è in stato di fermo per reati concernenti l’immigrazione clandestina. Non voglio concentrarmi sugli aspetti giuridici, né su quelli penali (scafisti e delinquenti di varia natura) né su quelli derivanti la legislazione in materia di immigrazione. Il mio pensiero va invece alle decine di disperati, disposti a rischiare la vita...

Il califfo e gli amici del profeta

Postato il 21 ottobre 2010
Califfo in arabo significa vicario, non solo successore. Auguriamo lunga vita politica e biologica al presidente Lombardo, anche per allontanare da noi la banda di cialtroni che gli ha augurato di finire diversamente i suoi giorni. Quindi uso la definizione califfo non con il significato di successore, ma nel senso di vicario. Vicario è il facente funzioni. L’uomo di fiducia che dirime le questioni, colui il quale è meritevole di delega, merce rara quando si parla di politica, rarissima quando ci si riferisce ad alcuni politici troppo abituati ad autoincensarsi. Eppure ogni capo cantiere ha...